Una delle fatiche più grandi quando arriva un neonato è il pianto. Non tanto il pianto in sé, quanto il fatto che chiede di essere interpretato. Nei primi mesi il …
Con l’ingresso alla scuola primaria, alcuni bambini iniziano a mostrare fatiche nell’attenzione, nell’ascolto o negli apprendimenti.Può trattarsi di difficoltà nel seguire le consegne, di stanchezza durante le spiegazioni o di …
Il momento della nanna, soprattutto nei primi mesi di vita, può essere vissuto con grande fatica dai neogenitori. Il pianto del bambino, la difficoltà a calmarsi e l’ansia di “fare …
Il gioco della guerra come processo fisiologico Tra i tre e i sei anni il bambino attraversa una fase in cui il tema della potenza personale diventa centrale.Il corpo cambia, …
Teoria dell’attaccamento e teoria polivagale per comprendere il comportamento dei bambini Essere genitori oggi significa vivere spesso tra il “sto facendo bene?” e il “sto sbagliando tutto?”.Ci sono momenti in …
Educare al digitale prima dello smartphone: la metafora del muro della scuola È sempre più frequente che a 9–10 anni i bambini inizino a chiedere lo smartphone. A volte accade …
Quanti di noi, davanti a una persona che balbetta, si sono sentiti a disagio? Magari vorremmo aiutare, finiamo per aspettare, trattenere il respiro con lui, cercare di indovinare la parola… …
Un film che parlava di educazione empatica e autorevolezza dolce quando il mondo non era ancora pronto. Un film “fuori tempo”, ma avanti di cinquant’anni Nel 1964 usciva Mary Poppins, …
Negli ultimi mesi mi capita sempre più spesso di vedere nei quaderni dei bambini delle faccine: sorridenti quando tutto va bene, tristi quando c’è un errore. Non sono voti, sono …
È ormai ampiamente riconosciuto che per modificare specifici comportamenti risulta molto più efficace ricorrere a strategie che si basano su premi piuttosto che su punizioni. La strategia di GRATIFICARE delle …
L’allattamento al seno oggi viene fortemente incoraggiato, e a volte percepito quasi come obbligatorio, in molti ospedali. È vero: il latte materno è un nutrimento prezioso per la salute fisica …
Un percorso di potenziamento favorisce l’aumento dell’autonomia, dell’autostima e del senso di autoefficacia del bambino/ragazzo, facendolo sentire capace ed evitando così gli insuccessi scolastici e il vissuto di emarginazione rispetto al gruppo classe. Infatti la mancata automatizzazione delle competenze di base (lettura, scrittura e calcolo), rende molto difficoltosa l’acquisizione di competenze più complesse e di conseguenza, con il passare degli anni, aumenteranno le differenze fra le sue competenze e quelle attese rispetto alla classe di appartenenza.











